LA CUCINA BRIANZOLA

 

E LA SUA STORIA

La più antica notizia sulla gastronomia brianzola pare fatta apposta per smentire  quelli che la accusano di essere poco raffinata.

Riguarda funghi e tartufi: Giovenale (I-II sec. d.C.) riferisce un’antica credenza brianzola secondo la quale i giovani uscivano a far due capriole sotto lo scrosciare dei primi temporali primaverili nella sicurezza di trovare da lì a un’ora abbondanza di funghi e tartufi. Abbondanza di cui scrive ancora nel 1802 Giovanbattista Giovio all’abate Bettinelli.

“……Se adesso i tartufi non si trovano come avveniva solo qualche decennio fa, è soltanto perché non si cercano più, in quanto si è persa l’arte di allevare i cani da tartufo……”.