COLLABORAZIONE SPECIALE

 

fra AUSER e Federfarma

 

per un’iniziativa gratuita.

 

Farmaci consegnati a casa

 

ai più bisognosi

 

BARLASSINA Uno speciale servizio di consegna a domicilio per i pazienti più bisognosi. Un progetto unico, che ha preso il via proprio a Barlassina grazie ad Auser e Federfarma.

 

L’associazione Auser ha proposto infatti una collaborazione per la consegna dci farmaci a domicilio alle persone anziane, impossibilitate a muoversi o a recarsi in farmacia.

 

Lo scopo è quello di favorire i pazienti più in difficoltà proponendo un servizio di consegna farmaci rispettoso sia della privacy del paziente che della professionalità del farmacista.

 

È stata proprio l’Auser Barlassina, insieme a quella di Biassono, a dare il via al progetto.

 

A spiegare la procedura è il presidente di Auser Barlassina, Michele Lorls Lamborghlnl: «Il nostro volontario si reca dal paziente, gli consegna una busta pre-stampata e la copia di un modulo firmato dal volontario stesso.

 

L’utente inserisce nella busta il denaro e la ricetta e compila la parte esterna della busta, indicando la farmacia scelta, e l’autorizzazione per il volontario.

 

Quest’ultimo si reca in farmacia e consegna la busta chiusa al farmacista. Che rileva la ricetta e i contanti e predispone il farmaco in una confezione chiusa, all’esterno della quale incolla la busta, dove sono stati inseriti lo scontrino e l’eventuale resto.

 

Infine il volontario si reca dall’utente per consegnare il tutto. “È una procedura semplice che consente alle persone in difficoltà di avere un servizio indispensabile”.

 

Molti Infatti sono coloro, che non hanno la possibilità di recarsi in farmacia.

 

Tanta e la soddisfazione per Paolo Vintani, vicepresidente di Federfarma Milano: ”Abbiamo realizzato un dialogo fra eccellenze: le farmacie del territorio ed Auser, che fa un lavoro splendido con le persone più in difficoltà.

 

Da barlassinese sono ancora più orgoglioso per il fatto che il progetto, che si sta ampliando sempre più, sia partito proprio dalla mia città.

 

È un’iniziativa gratuita, dove il dialogo tra pazienti, volontari e professionisti è fondamentale”.