L’Auser non chiede un soldo

Articolo pubblicato dal giornale di Monza il 10 aprile 2018 a pag. 6 e 7

LISSONE (snn) Dalla mattina alla sera fanno la spola tra le case dei pazienti e i vari ospedali, ambulatori e cliniche di mezza Lombardia. Sono tutti pensionati, non ricevono alcun compenso per il lavoro che svolgono e, a differenza della miriade di altre realtà che offrono i medesimi servigi a prezzi da capogiro, loro non applicano alcun tariffario. Chiedono solo un’offerta. Eppure, non tutti i trasportati riconoscono il valore del loro impegno, tanto che, quando arriva il momento di tirare fuori il portafoglio, la maggior parte delle persone si limita a dare 10 euro. Venti quando va bene.