Il Parco di Monza nasce il 14 settembre 1805 grazie a Eugene de Beauharnais, su modello dei grandi parchi francesi come quello di Versailles.

Il progetto viene affidato a Luigi Canonica già allievo del Piermarini che lo progetta, come estensione dei giardini della Villa Reale; complesso di edifici residenziali edificato fra 1777 e il 1780, una ventina d’anni prima che nascesse il Parco.

La Villa Reale è l’opera che con la Scala di Milano ha consacrato nei secoli il genio architettonico del Piermarini, ed è l’insediamento che più di tutti ha condizionato la forma ed il paesaggio della città di Monza.

Il Piermarini non si limitò a progettare una residenza nobiliare di campagna, ma la Villa, il giardino, il vialone d’accesso, i boschetti fin dal XVIII secolo furono pensati come un vero e proprio “progetto d’ambiente complessivo”.

La Villa Reale fu commissionata nel 1777 da Maria Teresa d’Austria per il figlio Ferdinando quale residenza di campagna.