Martedì 28 settembre al cineteatro Nuovo di Arcore si è svolto il Congresso Provinciale di Auser Monza Brianza intitolato “Tra Presente e Futuro – per una rinnovata visione sociale”

 

Erano presenti: il presidente Tosco Giannessi, il direttore amministrativo Elvis Napolitano, Fulvia Colombini Presidenza Auser regionale, Antonio Colaianni direttore socio sanitario ATS Brianza, Anna Bonanomi segretaria Spi cgil Brianza, Franco Stasi della segreteria cgil Brianza e Alfredo Puglia ass. Anteas.

Organizzazione a cura di Valentina Rotta di Auser Monza e Brianza.

Sono stati premiati quattro storici esponenti Auser: Luciano Fumagalli, Marina Tagliabue, Paolo Chiavacci e Guglielmo Farina, che negli ultimi anni sono stati rispettivamente presidenti di Auser Arcore, Auser Nova Milanese, Auser Besana in Brianza e Auser Lissone.
Prendiamo in prestito le parole usate dal giornalista Michele Boni, che nel suo articolo su Il Cittadino ben descrive lo spirito dell’evento:
Uguaglianza, solidarietà e fratellanza sono alla base dell’operato di Auser di Monza e Brianza soprattutto in questo periodo di pandemia. Il presidente Tosco Giannessi ha ospitato il congresso provinciale in presenza, cercando di spiegare il presente del sodalizio che conta più di 3500 volontari e proiettare lo sguardo verso il futuro.

«La nostra associazione fa dell’innovazione continua un elemento centrale, cerca di stare al passo coi tempi formando i propri volontari all’uso delle nuove tecnologie. Solo facendo rete e coinvolgendo gli altri soggetti del territorio possiamo ripensare certi servizi mettendo al centro del nostro operato la persona – ha detto Giannessi rivolgendosi alla platea -. Auser collabora con Comuni, Ats e reti associative del territorio. In particolare nel 2020, dove chiaramente la pandemia del Covid ha pesato in modo significativo sulle nostre attività, abbiamo potuto contare sul sostegno di tanti giovani volontari che mettono a disposizione il loro tempo e anche le proprie competenze per gestire il nostro sito internet e i nostri profili social».

I progetti Auser sono numerosi e si rivolgono in particolare a persone anziane, disabili e molto spesso anche sole. Alcuni esempi sono: la “Comunità della salute”, dove l’associazione Sovico insieme ad Auser prevede l’apertura di presidi medici per persone in difficoltà nei Comuni di Macherio Sovico, Triuggio e Albiate; “Tutti in piazza” un progetto di videotelefonia sociale per le persone anziane e sole e “Due mani in più” in collaborazione con la Coop per la consegna della spesa a domicilio.

Lo sguardo di Auser è sempre puntato su quelle categorie più fragili e lo può fare anche grazie alla stretta relazione con realtà come la Casa del Volontariato, Pane e Rose, Le Comunità della Salute, Alisei, Consorzio Comunità Brianza, le amministrazioni locali e la Spi Cgil.

Non sono mancati i saluti istituzionali da parte del sindaco Rosalba Colombo durante la mattinata, che ha sottolineato come «Auser e più in generale le associazioni sono un elemento importante per il nostro paese e per il sistema Paese più in generale. Auguro al sodalizio di proseguire su questa strada per tanti anni ancora».

A moderare l’incontro e il dibattito nella sala di via San Gregorio ci ha pensato Renato Puggioni anima dell’Auser arcorese. «Credo che tutti si siano resi conto di come i valori di uguaglianza, solidarietà, fratellanza siano l’argine all’indifferenza e alla solitudine – ha concluso Giannessi -. Come Auser abbiamo reagito alla pandemia attuando quei valori e, con il solito spirito di servizio che ci contraddistingue, dopo i primi giorni di comprensibile smarrimento abbiamo ripreso ad effettuare gli accompagnamenti (in particolare per le persone che dovevano fare cure non rinviabili) , ci siamo messi a disposizione dei Comuni e insieme a Croce Rossa e Protezione Civile, attivati per fare e consegnare la spesa e farmaci e rispondere alle più svariate necessità delle persone che non potevano uscire da casa».

 

Per concludere l’evento, un ottimo pranzo a cura del Gruppo Alpini di Arcore e una visita guidata alla Villa Borromeo